lunedì 4 novembre 2013

Christian Engström contro Amelia Andersdotter: Falkvinge si schiera, porge il fianco e "incassa"

Rick Falkvinge, il fondatore del primo Partito Pirata, quello Svedese,  sul suo sito chiede ai suoi sostenitori di votare a favore di Christian Engström, contro Amelia Andersdotter. Scatenando i commenti degli utenti, che poi censura e monta la polemica.

4 Novembre 2013
"Per una volta , una questione interna al Partito Pirata: se sei un membro del Partito Pirata svedese e vuoi vedermi continuare a fare quello che faccio, c'è qualcosa che devi fare oggi (o il 6 novembre, al più tardi). Devi votare per Christian Engström per la prima posizione della scheda elettorale Europarl del Partito Pirata"
Inizia così il post "Vota Christian nel ballottaggio per il Partito Pirata EU - Ecco perché" di oggi sul blog di Rick Falkvinge.
In pratica, nella lista elettorale per le elezioni europee che si terranno in Svezia, il posizionamento dei nomi lo decideranno attraverso una votazione i membri del PP-SE, il Partito Pirata Svedese.
È abbastanza probabile che solo un candidato del PP-SE verrà eletto, mentre adesso ci sono due Pirati Svedesi nel Parlamento Europeo, Christian Engström e Amelia Andersdotter, e trovarsi in prima posizione nella lista è altrettanto probabile che significhi essere quello eletto.

Perché Falkvinge sponsorizza Engström? La motivazione dichiarata nel blog, è esplicita: solo Engström  lo finanzia. E se non bastasse, precisa "Se volete che io continui a spendere tutte le mie energie viaggiando e parlando degli ideali pirata".

Ce ne è abbastanza per scatenare gli utenti, e infatti molto velocemente il blog si riempie di critiche, che Falkvinge cancella.
Tra questi, anche quello di Ásta Helgadóttir, del Partito Pirata islandese, che ha lavorato come stagista nel parlamento europeo presso l'ufficio di Amelia quest'anno, quindi inutile dire per chi parteggia, che dopo la cancellazione riporta in un post sul suo blog  "Rick Falkvinge & censorship".

E alla fine, Falkvinge è costretto a capitolare togliendo i commenti attraverso un laconico "Comments are closed".
E ancora peggio, con il suo commento: "(Se vuoi fare campagna per l'altro candidato, usa il tuo dannato blog. Diversi commenti scortesi sono stati cancellati)."