sabato 2 marzo 2013

Legge Europea sul Copyright: i Pirati agevolano la partecipazione dei cittadini




2 marzo 2013 · da Paul Wardenga: Diritto d'autore UE - I Pirati si attivano per consentire la partecipazione dei cittadini.

La Commissione europea sta attualmente pianificando la prossima revisione della IPRED, Intellectual Property Rights Enforcement Directive, la Direttiva per l'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale. Come minimo la direttiva dovrebbe scolpire ancora più su pietra l'attuale regime di copyright, impedendone ulteriormente le modifiche che sarebbero necessarie. Ma molto probabilmente sarà anche un inasprimento delle modalità di applicazione, ad esempio restrizioni agli accusati tramite  controversie di tipo "fast track", maggiori responsabilità per i fornitori di servizi ​​e sanzioni più dure.

Prima di presentare la direttiva al processo legislativo europeo, la Commissione ha avviato una "consultazione", un sondaggio online in merito alla proposta, nel mese di novembre 2012. Tali consultazioni di solito sono piuttosto complesse e richiedono molto tempo e quindi di solito sono seguite solo dalle ONG e dai lobbisti.

Il ministro Amelia Andersdotter del Partito Pirata svedese ha pubblicato una guida pratica [versione italiana e una guida passo-passo con screenshot] che consente ai cittadini di dire la loro. Con l'aiuto di altri pirati provenienti da diversi paesi europei, è ora disponibile in diverse lingue, per permettere al maggior numero possibile di persone di compilare il sondaggio. E sono stati veloci: infatti hanno reso disponibili le traduzioni della guida anche prima che la Commissione avesse tradotto il sondaggio stesso nelle sue tre lingue di lavoro.

Alcuni Partiti Pirata hanno iniziato altre campagne per pubblicizzarlo, come il gruppo di progetto (PG) sui diritti di proprietà intellettuale del Partito Pirata Tedesco PPDE, che ha anche contribuito al lavoro di traduzione. Le ONG per i diritti digitali, come EDRI hanno promosso l'invito per un'ampia partecipazione dei cittadini alla consultazione e hanno scritto una propria guida (pdf).

C'è anche un'altra consultazione, in materia di diritto d'autore, anche se il suo obiettivo principale riguarda i segreti commerciali. È comunque una possibilità per fare sentire la vostra voce. E dal momento che Amelia ha scritto una guida anche per questo, ci vogliono solo pochi minuti. Anche in questo caso, il gruppo per i diritti di proprietà intellettuale del PPDE ha aiutato con le traduzioni, la guida è quindi ora disponibile in tre lingue.

Fornendo questi manuali sui sondaggi, Pirati e attivisti della rete fungono da mediatori tra le domande indirizzate ai lobbisti della Commissione e le preoccupazioni dei cittadini sulle libertà civili e le norme sul diritto d'autore su internet che sono ormai superate.

Ora tocca alla gente di far sentire la propria voce per controbilanciare il peso delle indicazioni dei lobbisti su tali consultazioni. In questo modo si può chiarire che un approccio più aperto alla libertà di informazione in generale e del diritto d'autore, in particolare, è necessario, invece di un radicamento ulteriore delle norme restrittive.

La consultazione IPRED si conclude il 30 marzo 2013. Le persone che desiderano partecipare devono tener conto dei pochi giorni rimasti, in quanto dovranno prima richiedere un link al sondaggio da parte della Commissione europea. La consultazione su segreti commerciali termina già l'8 marzo 2013, ma non vi è nessuna registrazione richiesta.

Traduzione di  http://piratetimes.net/eu-copyright-law-pirates-enable-citizen-participation/ # sthash.uhefuZvU.dpuf